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Obiettivi e metodologia:
Il Monitoraggio delle Grandi Opere (MGO), di cui all’articolo 39 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, è una forma di controllo dei flussi finanziari più stringente della “tracciabilità” prevista per le opere pubbliche, e persegue l’obiettivo di prevenire e reprimere i tentativi di infiltrazione mafiosa nella realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari, consentendo di seguire, in via automatica, tutti i movimenti finanziari che intercorrono fra le imprese interessate alla realizzazione di una “grande opera”.
Questo “cantiere della legalità”, a presidio dello sviluppo del Paese, è in continua trasformazione per contestualizzarlo rispetto alle modifiche normative e ai nuovi e differenti programmi di infrastrutturazione del Paese, per contrastare l’evoluzione degli approcci della criminalità organizzata, per tener conto della crescente digitalizzazione delle transazioni finanziarie etc. Al Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica (DiPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri (PCM), in base alla Delibera CIPE n. 15 del 2015, viene affidato il ruolo di gestione e manutenzione della banca-dati MGO. Le finalità del corso sono quelle di fornire, ai diversi soggetti coinvolti nella realizzazione di una grande opera, l’inquadramento giuridico, le modalità di popolamento delle informazioni contenute nella banca-dati e le funzionalità degli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma MGO.
Sono presentati cenni sull'evolversi dell'utilizzo della AI in ottica di semplificazione dei processi.
È prevista una prova di valutazione finale.
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